Un pezzo comparso sul "Financial Times" tempo fa descrive le donne italiane come poverette vogliose di fare strada diventando veline e sfruttando il loro corpo.
"Maybe nudity, chauvinism and a lack of professional attainment are different parts of the same enduring Italian image: the mamma rules the house but is confined to the kitchen, rolling out ravioli while her daughters, with little expected of them professionally, seek success through fame and beauty".
Ci sono molti esempi che, purtoppo, danno ragione a questo giornale, ma la colpa non è assolutamente solo delle donne. In tv ci sono donne che rimangono a lungo e con audience alti grazie anche a carattere, carisma e capacità di rinnovarsi (vedi la Ventura o la De Filippi), semplicità e simpatia (vedi la Clerici) e poi c'è la lungha serie di soubrettine intercambiabili di cui neanche ti ricordi il nome, più o meno svestite perchè la coscia lunga e il tacco 12 dovrebbe sopperire alle lacune mentali e culturali..e gli ascolti si fanno allietando il pubblico maschile.
Sempre secondo tale giornale un po’ di tette e culi in movimento servono a rallegrare il morale degli uomini italiani. Reputare tutti i maschi italiani degli arrapati in cerca di culi e tette in tv non è una gran bella cosa..
La donna ha una sua dignità e intelligenza ed essere trattata come oggetto a mio parere è umiliante...perchè, come dice una famosa canzone "oltre alle gambe c'è di più"...almeno per le ragazze come me che riconoscono nella professionalità e capacità due requisiti FONDAMENTALI per lavorare in qualsiasi mondo, anche quello dello spettacolo.
"Caterina Preti, a 19-year-old Italian student who moved from Milan to London in September, says: “I didn’t really notice how bad it was until I moved. What I’ve noticed here is that you don’t see girls in bikinis or naked women on television, always smiling. People in Italy are so used to it, there is no push to try to change it."
L'Italia è uno splendido Paese e non porta a nulla criticare e sparare sentenze ricche di buonismo, salvo poi non far nulla o, peggio, fare l'opposto. Bisogna costruire il nostro futuro e proporre delle idee, demolendo non si va da nessuna parte.
Certo pensare che solo se hai fatto Miss Italia o Miss qualcosa (attenzione: esiste anche Miss Maglietta bagnata..:-) ) e hai la 38-40 lavori in tv fa un po' specie..dunque cerchiamo di dare spazio ai giovani meritevoli che cattureranno l'attenzione in altro modo, magari non con la coscia, ma con la testa e scusate se è poco.
sabato 22 marzo 2008
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